Gioielli etici. Una tendenza nel 2017 anche per l'Africa - AebonikA

Ho scoperto recentemente che esistono i gioielli etici, ovvero eco-friendly.

gioielli etici Non solo gli abiti ma anche gli accessori hanno ormai, fortunatamente, la tendenza ad essere realizzati senza creare un forte impatto sulle risorse naturali e in particolare su quelle minerarie che sono elemento base dei gioielli (oro-argento, ma anche pietre preziose, pietre minori,  pietruzze…), senza causare problemi di varia natura anche a livello socio-economico nei paesi d’estrazione. Che sono, per il mercato occidentale, soprattutto africani.

La maggior parte di noi conosce cosa sono stati (e in alcuni casi sono ancora ) i diamanti di sangue, argomento ben noto anche grazie al famoso film con Leonardo DiCaprio. Ma soprattutto a seguito dell’impatto del processo di Kimberley (impegno d’attivismo sociale planetario a rimuovere i conflitti legati ai diamanti dalla catena di approvvigionamento globale) la quantità di diamanti provenienti dai paesi in conflitto è ora notevolmente ridotta – fino ad una frazione dell’1% rispetto al 15% degli anni ’90.

Così, ad esempio, De Beers – popolarissimo brand internazionale che produce il 40% dei diamanti del mondo – può ora definire tutte le sue pietre “senza conflitti”.

Per fare alcuni esempi che possono dirsi “gioielli etici” quasi al 100% (dico quasi perché la sostenibilità è un concetto molto case-sensitive), segnalo Made, brand kenyota. Nato dalla volontà di creare prodotti belli usando le abilità tradizionali, radicati nel tempo e di design alla moda. Loro must è la trasparenza e l’integrità in tutto ciò che realizzano, lavorando in sinergia con gli artigiani e le comunità d’origine, realizzando anche cambiamenti positivi attraverso la produzione di gioielli. Ogni pezzo della collezione Made è realizzato a mano da artigiani altamente qualificati. L’artigianato tradizionale racconta le storie di vita di persone che hanno visto una speranza attraverso un’occupazione sicura, sostenibile, insieme a corsi di formazione e istruzione di base.

Oppure vi porto l’esempio di Julita Gorgeous, una designer del Camerun con una passione per la bellezza “per tutti i sessi”. “Per i miei gioielli ho raccolto giornali, riviste…” ed ha creato la collezione “Mind Nature” davvero amica dell’ambiente. I gioielli in carta riciclata saranno presto l’ultima tendenza della moda. Ne sono certa, quasi al 100%.

I consumatori davvero responsabili sono coloro che sanno da dove vengono i prodotti che acquistano e a quali costi per i lavoratori. Il commercio equo e solidale non comincia e termina con il caffè ed il cioccolato, in molti altri settori ci sono vari brand che vogliono assicurarsi che i produttori ricevano un accordo equo, in numero crescente anche nel mondo dei gioielli. Fortunatamente, ci sono molti designer di gioielli, creatori e venditori che possono garantire tali necessità e creare pezzi meravigliosi e etici. E presto scoprirete il perché di questa mia affermazione.

 

Stay tuned, folks!! 

(Fonti: http://www.made.uk.com/jewellery/necklaces.html , http://www.africanews.com/2017/05/05/the-art-of-eco-friendly-jewelry/ )